Brutta Canaglia la Solitudine

Compagnia Finzi Pasca & Manicomics

Molte sono le cose che riuniamo o incontriamo casualmente, allo stesso modo, abbiamo scoperto il titolo di questo spettacolo: salutando una vecchia conoscente prima di rincasare, una notte di quelle dove tutto sembra essere un poco più pesante del solito, sottilmente velato da una cappa di tristezza, quando anche gli amici sembra che parlino senza usare colori. Nella stesura del testo abbiamo cercato di riflettere sulla dimensione legata al gioco teatrale e sulle possibili forme di porsi rispetto all`interpretazione. Vitalizio e Medoro, i due personaggi, affrontano il gioco teatrale mentre preparano un finto miracolo per il vescovo. Provando e ripetendo; stutturano un`azione teatrale. Così capita da tempo nel teatro contemporaneo, le differenti scuole sono l`espressione dei differenti modi di concepire la “verità” sulla scena. Questo percorso s`intreccia con un secondo tema. Vi sono paesi dimenticati dalla storia. La vita sfila più lontana. Medoro e Vitalizio sin da bambini attendono l`arrivo di qualcosa di nuovo. La loro vita è una catena di piccole rivoluzioni fallite ma allo stesso tempo è anche scandita da cataclismi che cambiano il profilo delle cose. “Brutta canaglia la solitudine” è una storia surreale, che racconta la fragilità di tutti davanti al destino. Una fragilità bella, la fragilità di chi non smetterà mai di resistere. DANIELE FINZI PASCA, 1999